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...e come se non bastasse gli Ottavo Padiglione oggi stracciano la camicia
di forza del rock ed indossano i panni colorati del dub. Con tre dischi
Bobo Rondelli e la sua band hanno seminato (il panico) ma anche raccolto
i frutti di un lavoro atipico fatto di canzoni allegre che sul palco s'incrociano
ad istrioniche interpretazioni teatrali. Rondelli ha una faccia da attore
anni '50. Una voce calda e potente che disegna trame melodiche di grande
effetto su quei ritmi che dai Caraibi hanno raggiunto anche le rostre
coste e che lui, da bravo livornese, ha subito avvistato all'orizzonte.
La bussola degli Ottavo Padiglione ha molti punti cardinali e la rotta
spesso si perde. Il gruppo ha toccato tante terre e ogni volta molti suoni
e ritmi hanno contagiato il repertorio.
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