NOTTI
MAGICHE A LIVORNO di Luca Doni ( da
Il Tirreno 08.12.2000 )
Era notte fonda, i canali del quartiere Venezia come sempre colmi di barche,
le acque quasi stagnanti ed un'aria strana, fredda ed umida. Un silenzio
interrotto dall'improvviso tacchettio di passi che si dirigeva verso il
Club di via Bagnetti, nel cuore della Livorno vecchia. Il locale nel giro
di qualche minuto si é riempito di gente giunta dal Teatro La Gran
Guardia per poter assistere all' "after hour" della prima serata
del Premio Ciampi, quella di martedì. Gente sicura che sarebbe
scattata la magia che ha accompagnato questa edizione sin dall'inizio.
E la scintilla é arrivata. Sul piccolo palco del locale sono saliti
: il cantautore americano Elliott Murphy, Bobo Rondelli e Marco Panettoni,
giovane lucchese vincitore di una delle targhe del Ciampi ". Una
canzone dopo l'altra sino a quando é apparso anche Vinicio Capossela
con il suo gessato e il cilindro e si è messo, con i suoi archisti,
davanti alla tastiera del pianoforte iniziando ad esibirsi. Una lunga
jam session terminata solo per motivi di orario che ha avuto il suo momento
piu alto con una bellissima ed intensa versione della dylaniana "
Like a Rolling Stone " che tutti i presenti hanno cantato in coro.
Momenti di autentico coinvolgimento che hanno ricordato la passione e
la spiritualità delle primissime edizioni del Premio Tenco e che
la dicono lunga sullo spessore e lincisività della manifestazione
livornese tra una dimensione ormai notevolissima a livello nazionale ed
una capacità di penetrazione allinsegna della creatività
su quello locale. Lo spirito di Ciampi sembrava quasi si fosse materializzato
in quella notte magica che ha donato a Livorno un fuori programma senza
precedenti. Ledizione 2000, organizzata dalla Associazione Premio Ciampi
Arci in collaborazione con Comune e Provincia di Livorno, CEL Teatro
di Livorno, Siae e Toscana musiche ed il patrocinio stesso de Il Tirreno,
ha così segnato uno dei punti più alti di tutta la sua storia.
Un'annata con continue sorprese, come quelle accadute durante il convegno
presso Villa Morazzana che ha visto arrivare, inaspettato, Riccardo Tesi,
uno dei maggiori musicisti italiani, venuto a presentare il suo nuovo
cd, inciso con Baditaliana che uscirà in questi giorni. Un pomeriggio
in cui tra presentazioni di libri e dischi, ce stata anche la significativa
presenza di Massimo Cotto, direttore artistico di Radio Rai Uno e conduttore
di Zona Cesarini, con la quale ha seguito in diretta alcune fasi della
manifestazione e che, nel pomeriggio, ha consegnato una Targa Rai allautore
del migliore testo, quello stesso Lucio Morelli vincitore del concorso
nazionale. Tra i premiati anche Pinomarino, Giovanni Seneca, La macchina
Ossuta, Marco Panettoni e Riccardo Maffoni. Tutti musicisti di alta qualità
a dimostrazione sia della validità di questo festival, che della
vitalità della scena artistica italiana, spesso non debitamente
curata dall'industria discografica ufficiale. Durante il convegno stata
presentata la compilation di canzoni di Piero Ciampi, per letichetta
On sale, " Non siamo tutti eroi". E quando Jannacci, mercoledì
sera, è salito sul palco, sembrava quasi che il tempo non esistesse
più e che Ciampi si fosse impossessato di lui. Il suo spessore
artistico è venuto fuori in soli tre brani . voce, pianoforte e
forza espressiva. Ledizione del Premio 2000 si è conclusa con
lo show ad altissima gradazione di Piero Pelù.
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