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TORNA IL PREMIO " CIAMPI - CITTA' DI LIVORNO”. PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO 2013 LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' IL 18 E 19 OTTOBRE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Maggio 2013 16:21

 Livorno torna ad essere il centro della musica d'autore in Italia nel nome dell'indimenticato musicista e poeta Piero Ciampi. Grazie alla lezione di Ciampi infatti tanti musicisti emergenti hanno avuto come trampolino di lancio la manifestazione che ogni anno si tiene nella città toscana.
Con la presentazione del Bando di concorso ha preso il via l’edizione 2013 del Premio Ciampi - Città di Livorno. Pur non sussistendo alcuna certezza relativa ai finanziamenti pubblici per l'anno 2013 gli organizzatori del Premio Ciampi hanno deciso di dare ufficialmente il via alla diciannovesima edizione della rassegna con la pubblicazione del nuovo bando di concorso. Consapevole delle difficoltà economiche che stanno vivendo il paese e gli enti locali, ma altrettanto convinto  che la cultura non sia "un lusso" e che il superamento dell'attuale gravissima crisi abbia come punto di riferimento il progresso civile di tutti i comparti della società, il Premio Ciampi si augura che gli enti pubblici siano in grado di trovare al più presto le risorse necessarie a fare sì che la manifestazione possa proseguire in  un  percorso artistico che così tanto ha contribuito alla buona immagine di Livorno e della Toscana e più in generale alla canzone d'autore e alla musica di qualità in Italia.
 Possono partecipare al concorso singoli artisti o gruppi musicali che presentino due brani originali entro la data del 15 luglio 2013. Facoltativamente sarà possibile presentare anche una propria versione di un brano di Piero Ciampi che sarà giudicato separatamente dalla Giuria.
La Giuria, presieduta da Franco Carratori, provvederà, quindi, secondo un proprio calendario dei lavori, alla selezione dei finalisti 2013, e, successivamente, alla proclamazione dei vincitori (1995 Mazapegul , 1996 Michele Conti , 1997 Fuori Strada, 1998 Angelo Rindone,  1999 Flavia Ferretti, 2000 Lucio Morelli, 2001 Claudia Fofi, 2002 Rocco Cucovaz, 2003 Del Sangre, 2004 Marmaja, 2005 Ilario Bisagni, 2006 La Rosa Tatuata, 2007 Debora Petrina, 2008 Sara Rados, 2009 Giovanni Caruso, 2010 Sara Loreni, 2011 Sara dei Vetri. 2012 La Metralli) che saranno protagonisti delle serate finali della manifestazione in programma presso il  Teatro Goldoni nei giorni 18 e 19 ottobre 2013.
 Il Premio Ciampi, come è noto, oltre a premiare i migliori artisti partecipanti al concorso (vincitore concorso, migliore cover di Piero Ciampi) assegna  targhe al migliore debutto discografico dell’anno, alla carriera o premi speciali della giuria ( tra questi : Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Francesco Guccini, Gianna Nannini,CSI, Claudio Lolli, Enzo Jannacci, Piero Pelù, Carmen Consoli, Luciano Ligabue, Nicola Arigliano, Ricky Gianco, Ivan della Mea). Da alcuni anni il Premio Ciampi ha aperto anche una finestra sulla musica internazionale assegnando alcuni premi speciali a Jack Bruce, Linton K. Johnson, Joe Strummer, Elliott Murphy, Steve Wynn, Sid Griffin, Ashley Hutchings, Barclay James Harvest, Garland Jeffreys, Simone Felice, Kenny White
.Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a: Associazione Premio Ciampi, c/o Arci Livorno, Via S. Omobono, 1/b, 57123 Livorno; tel. 0586/892984 - fax 0586/208742.  Il bando è reperibile anche sul sito internet:  "www.premiociampi.it

Ufficio Stampa

 Premio Ciampi – Città di Livorno

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Maggio 2013 17:42
 
La scomparsa di Enzo Jannacci PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Aprile 2013 20:21

Caro Enzo

La tua scomparsa apre un vuoto incolmabile e rappresenta un gravissimo lutto per la scena musicale italiana. La formidabile fucina artistica degli anni Sessanta ha perso un altro dei suoi padri fondatori, sicuramente uno dei più originali. Te ne sei andato in silenzio, nella camera di un ospedale milanese, circondato dall'affetto e dal dolore dei tuoi cari. Nel silenzio avevi trascorso gli ultimi anni della tua vita, col corpo minato dalla grave malattia che ti aveva colpito, ma con la dignità che ha sempre caratterizzato la tua esistenza. Nel silenzio avevi anche attraversato le stagioni più recenti del tuo percorso professionale: pochi dischi, pochi concerti, rarissime apparizioni in tv (memorabile quella da Fabio Fazio). Adesso quel silenzio si è trasformato - consuetudine tipica della società dello spettacolo nel nostro paese - in un baccano talvolta insopportabile intorno alla tua opera e alla tua personalità con i "media" che danno vita ad una grande abbuffata degli elogi dopo non averti dedicato una riga o qualche servizio per tanto, troppo tempo. L'ipocrisia, ancora una volta, regna sovrana. Sì, perché c'è stato un periodo, sul finire degli anni Novanta, in cui eri rimasto addirittura senza contratto discografico, ennesima vergogna di major e minor, ma - peggio ancora - dell'intero sistema musicale italiano che non prese le tue difese gridando allo scandalo per quel misfatto, anzi, proprio non ne parlò. Come Piero Ciampi, caro Enzo, eri una voce poetica fuori dal coro, non incline ai compromessi, per niente disposto a subire regole e ricatti del business. Come segno di grande stima e di riconoscenza per lo spessore di un'opera senza eguali nella storia della nostra canzone d'autore e per puntare il dito contro un'industria discografica miope, piegata al profitto e ormai in preda ai dettami dell'omologazione culturale, un'industria che ti aveva offeso, noi del Premio Ciampi decidemmo, nell'edizione del 2000, di assegnarti la "targa alla carriera" premiandoti sul palco del Teatro La Gran Guardia dopo un'esibizione di straordinaria intensità in cui non mancò, da parte tua, una dedica "all'amico Piero". Facemmo cioè il minimo che era dovuto ad un artista del tuo livello e tu apprezzasti molto la nostra sensibilità, tanto che, nel ritirare la targa, ti commovesti e ci ringraziasti affermando che eravamo stati tra i pochi a darti una mano in quel momento di difficoltà. Tornasti a Livorno quattro anni più tardi, stavolta al Teatro Goldoni, sempre col Premio Ciampi che nel 2004 celebrava il suo decennale e quella fu una notte indimenticabile. Il tuo show a metà serata, come da accordi, avrebbe dovuto protrarsi per una ventina di minuti, ma incantato dall'atmosfera che si era creata e dall'entusiasmo del pubblico, desti vita ad una performance che durò poco meno di un'ora mandando in tilt la nostra scaletta, ma regalandoci uno dei "momenti più alti" nella storia della nostra rassegna. Canzoni, poesia, cabaret, monologhi si susseguirono a ritmi incandescenti con l'improvvisazione a dettarne i tempi, una sintesi mirabile del tuo formidabile linguaggio espressivo , una trance artistica di inestimabile valore. A niente valsero i frequenti inviti di tuo figlio Paolo a chiudere il set, andasti avanti finché la combustione produsse la standing ovation del popolo del Premio Ciampi. Non ci perdoneremo mai, noi organizzatori della rassegna, di non avere registrato quella edizione perché se lo avessimo fatto oggi ci sarebbe a disposizione un'ulteriore e al contempo "unica" testimonianza delle tue straordinarie qualità e ci piace, in questo triste weekend di Pasqua 2012, ricordarti felice, vitale e creativo come in quella serata. Ti avremmo voluto come nostro ospite anche nel 2010 quando tu, con gioia, accettasti il nostro invito, ma la malattia ti stava già mettendo a dura prova, tanto che fosti costretto a rinunciare all'appuntamento. Caro Enzo stai tranquillo, tra qualche giorno, dopo tanto baccano, tornerà il silenzio e allora - e finalmente - resterà soltanto la tua opera a parlare svelandoci ancora una volta uno dei capitoli più preziosi nel grande libro delle musiche popolari del secondo Novecento mentre tu ti starai godendo, da qualche parte, le jam session con Piero, Giorgio, Fabrizio e. Beppe Viola.

Gli organizzatori del Premio Ciampi

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Aprile 2013 20:37
 
LETTI SFATTI "… e se il mondo somigliasse a Piero Ciampi …" PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Gennaio 2013 16:47

 Una versione in napoletano de Il vino di Piero Ciampi, presentata in anteprima nazionale al premio Ciampi di Livorno, ha anticipato da qualche mese il progetto del gruppo napoletano Letti Sfatti. Trattasi del singolo e del videoclip del brano del poeta livornese tradotto in dialetto napoletano e che è parte integrante di " ... e se il mondo somigliasse a Piero Ciampi " (cd + dvd): nove brani musicali, un videoclip e un cortometraggio.
Il supporto contiene quattro rifacimenti di pezzi di Ciampi: Il vino (in napoletano), In un palazzo di giustizia, Ha tutte le carte in regola e Tu no. Tra i brani inediti " La fiamma di una candela " (canzone scritta per Piero Ciampi), La Troia, Quello che ho di te, Una vita corta e Maria.
Il dvd contiene il clip de " Il vino " per la regia di Carmine Giordano, che vede come protagonista gli attori Gianfranco Gall e Luigi Oliva e il cortometraggio dal titolo " Minerali sconosciuti" in cui i vari artisti, musicisti, scrittori e studiosi in gran parte napoletani o che vivono a Napoli, tributano la loro stima per l'artista livornese. Tra i protagonisti del corto: Peppe Lanzetta, Patrizio Trampetti, Rosalba Di Girolamo, Antonio Del Gaudio, Franco Del Prete, Alan Frenkiel, Luigi Caramiello, Franco Carratori, Letti Sfatti. L'intero progetto (cd+dvd) è edito dall'etichetta Laboratori di Provincia ed è distribuito da Audioglobe. L' intero progetto nasce da una idea dei Letti Sfatti con la collaborazione del Premio Ciampi città di Livorno.

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Gennaio 2013 16:59
 
STRAORDINARIO SUCCESSO PER L’EDIZIONE 2012 DEL PREMIO CIAMPI-CITTÀ DI LIVORNO PDF Stampa E-mail
Sabato 19 Gennaio 2013 17:11

Straordinario successo a Livorno per l'edizione 2012 del Premio Piero Ciampi, il consueto appuntamento dedicato al poeta e musicista livornese prematuramente scomparso nel 1980. La città toscana è tornata così ad essere un punto di riferimento fondamentale per la canzone d'autore di qualità nel nostro Paese. E lo ha fatto con un programma straordinariamente ricco, che, per otto giorni, ha ruotato intorno ad un tema centrale : "La cultura non è un lusso", che ha caratterizzato la maggior parte degli eventi.
Grande successo per l'avvio ufficiale della manifestazione avvenuta Venerdì 19 ottobre presso il Teatro C con la presentazione della compilation "Cosa resta di Piero Ciampi" che raccoglie contributi di tanti artisti che negli ultimi anni hanno realizzato omaggi al grande artista livornese : Ginevra Di Marco, John De Leo, Paola Turci, Nada, Cristina Donà, Gatti Mezzi, Working Vibes, Rossella Seno, Sinfonico Honolulu, Debora Petrina, Sara Loreni, Voc&piano, Gina Fabiani Trio, Saradeivetri, Antonio "Rigo" Righetti, Underfloor, Michela Lombardi. La compilation è stata presentata al folto pubblico presente da Franco Carratori, direttore artistico del Premio Ciampi e dal critico musicale Guido Siliotto. Erano presenti all'iniziativa molti degli artisti che hanno partecipato alla compilation che hanno eseguito brani del repertorio di Piero Ciampi.
Dedicate al teatro la seconda e la terza giornata del Premio (Sabato 20-Domenica 21 ottobre, Teatro Il Grattacielo), con la presentazione dello spettacolo teatrale "Caproni" di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci, regia di Alessandro Brucioni con Michele Crestacci. Il 2012 è il centenario della nascita di Giorgio Caproni e il Premio Ciampi, che già da tre anni prevede anche una speciale sezione dedicata alla poesia, il Premio Valigie Rosse, non poteva non rendere omaggio alla figura del grande poeta, che proprio a Livorno è nato ed ha trascorso i primi anni della sua vita. Celeberrimi i Versi livornesi, dedicati alla figura della madre Anna Picchi, che il poeta, con un trasfigurato ritorno in Corso Amedeo, immagina di ricercare e ritrovare giovinetta. Valerio Nardoni ha aperto lo spettacolo teatrale "Caproni" con una breve nota sulla musica di Ciampi e la poesia di Caproni, per un inedito ma stretto abbraccio fra i due grandi artisti livornesi.Il blues diventa protagonista martedì 23 ottobre presso il club La Bodeguita con il concerto di Riccardo Maffoni e Matteo Malquori. Dopo aver vinto nel 2000 il "Premio Ciampi" Riccardo Maffoni vince il festival di Castrocaro ed al "Premio Città di Recanati" ottiene la "Targa Stream". Nel 2004 pubblica su etichetta Warner/BMG l'album "Storie di chi vince a metà" contenente il singolo "Uomo in fuga", dedicato a Marco Pantani. La canzone, scritta prima della scomparsa del ciclista, viene scelta dalla Fondazione Marco Pantani Onlus per rappresentare tutte le manifestazioni ufficiali riconducibili a Pantani. L'album gli permette d'esser scelto per aprire i concerti dei Nomadi, di Van Morrison e di Alanis Morissette. Vince anche la prima edizione "Gran Premio di Primavera 2004" nella sezione "Giovani" con la canzone "Viaggio libero". Al Festival di Sanremo 2006 è il vincitore nella categoria "Giovani".Nel giugno del 2010 come chiusura di un tour acustico iniziato nell'ottobre 2009 intraprende un tour negli USA che lo porta a suonare in Florida e a New York. Il progetto Matteo Malquori nasce nel 2009 quando l'artista rimane folgorato dall'opera di Tom Waits e da tutto quel fermento artistico e letterario che lo contraddistingue come la musica e la poesia contemporanea, come Raymond Carver, Kurt Weill, e qui decide di mettere in musica ciò che sente come filo conduttore di tutte le esperienze e le contaminazioni come il Blues ed il Folk. L'artista ha ottenuto una segnalazione dalla giuria del Premio Ciampi 2012.
Splendida serata quella di mercoledì 24 ottobre incentrata attorno all'assegnazione del Premio L'Altrarte a Maria Lai. La scorsa estate, a causa delle precarie condizioni di salute dell'artista, Maria Lai ha ricevuto il Premio L'Altrarte nella sua casa di Sardedu in Sardegna. Nell'occasione fu registrata un'intervista alla nipote Maria Sofia Pisu, che ha collaborato attivamente alle opere dell'artista. L'intervista, a cura di Daniela Sandid, ricostruisce il percorso formativo di Maria Lai e lo spirito profondo della sua opera. La proiezione è stata accompagnata da una sorprendente sequenza di ritratti di Daniela Zedda che è riuscita ad offrire un'immagine interiore visibile di questa "ciampianissima" artista. "Ciampiana" nel rigore e nell'indipendenza delle sua scelte, come nella scarna ricchezza dei suoi mezzi artistici, senza mai fare appello alla retorica del gusto. La serata è proseguita con l'esibizione di Sara Loreni che, dopo aver vinto il Premio Ciampi nel 2010 è tornata a Livorno per presentare il suo progetto "loop solo" e quella dei cantautori Emiliano Domenici ed Alessandra Falca. All'interno della serata è stato inoltre proiettato il film documentario "Il carnevale di Dolores" realizzato dall'attrice e regista Cristina Mantis presente alla proiezione. Il documentario inizia con una sorta di prologo, in cui Evio Botta, sulle note della canzone "Tu no", cerca in via Macrobio a Roma la casa di Piero Ciampi, definito da Evio "uno di noi", e il suo ricordo è un modo per parlare dei pensieri e dei sentimenti di chi vive fuori dalle regole e dalle etichette della nostra società. Sempre durante la serata è stato assegnato uno speciale riconoscimento al Centro Basaglia di Livorno per la ventennale attenzione verso l'arte e la ricerca. Grande pubblico anche Giovedì 25 ottobre (Centro Musicale Polifunzionale "Percorsi Musicali") con il concerto di Patrizio Fariselli (Area) piano solo, opening act "Piccoli animali senza espressione". Patrizio Fariselli è tra gli storici fondatori degli Area, con i quali incide 9 dischi e tiene innumerevoli concerti in Italia e all'estero. Dal 1981 si occupa attivamente di cinema e teatro scrivendo e realizzando musiche per numerosi film e per balletti. Dal 1990 al 1995 Con lo pseudonimo "Il Maestro Fariselli" realizza le musiche per L'Albero Azzurro, trasmissione televisiva per bambini in età prescolare. Nel 1996 Vince il Ciak d'oro per la migliore colonna sonora per il film Ivo il tardivo di Alessandro Benvenuti. 1997 Vince il 1° premio per la musica del cartone animato The horseman di Michel Fuzellier al "Holland Animation Film Festival" di Utrecht indetto da MTV. Mantiene una costante attività nell'ambito del jazz collaborando tra gli altri con: Steve Lacy, Massimo Urbani, Paul Litton, Alberto Borsari, Curtis Fuller, Howard Johnson, Art Farmer. Nel bicentenario dell'editore Ricordi riarrangia estratti da Il trittico di Giacomo Puccini per quartetto d'archi e trio jazz. Nel 2009 vince il prestigioso premio Pulcinella 2009 a Cartoons On The Bay organizzato da RAI Trade . Fariselli al Premio Ciampiha presentato alcuni brani tratti da "Piccolo Atlante delle costellazioni estinte" e da "AREA Variazioni per Pianoforte". I Piccoli Animali Senza Espressione nascono sul finire del 2009 per volontà e pertinacia di Andrea Fusario, già membro fondatore e(x) bassista dei Virginiana Miller, che coinvolge Edoardo Bacchelli, figlio d'arte, cantante, con ventennale esperienza nel campo della recitazione, Gianluca Pelleschi (testi), redattore "storico" della rivista di critica cinematografica online www.spietati.it, Filippo Trombi (chitarra) e Luca Brunelli Felicetti, (direttore/docente della Scuola di Musica Bonamici di Pisa, fondatore/direttore dell'Anima Mundi Consort, tra i fondatori dell'ensemble Modo Antiquo) alla buona vecchia batteria analogica. "I P.A.S.E. non sono giovani(ssimi), neanche dentro, ma credono che questo sia un bene per tutti".
Tutto esaurito anche il Teatro La Goldonetta (Venerdì 26 ottobre) per l'assegnazione del Premio Valigie Rosse 2012. Il Premio Ciampi – Valigie Rosse 2012 è stato assegnato al francese Charles Juliet, personaggio di grandissimo rilievo nel panorama della poesia francese, con la sua antologia "Mietiture", curata e tradotta da Federico Mazzocchi ed all'italiano Giacomo Trinci con la sua plaquette inedita "Sul finire". A seguire lo spettacolo teatrale "Non si sa dove si va, ma si va" di e con Carlo Monni ed Andrea Kaemmerle, con Roberto Cecchetti (violino), Massimo Barsotti (pianoforte). Allestimento, regia e musiche a cura di Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Uno spettacolo folle, allegro e surreale. Il primo pretesto sono le storie dei minatori di Maremma tratte dalla Vita Agra di Luciano Bianciardi, meraviglioso testo pieno di sagacia ed ironia, un libro che rappresentò un clamoroso caso editoriale e letterario. Carlo Monni ed Andrea Kaemmerle si alternano in racconti e dialoghi, piccoli pezzi di un puzzle che tratteggia atmosfere di una Toscana dimenticata e verace. Secondo spunto le canzoni di Piero Ciampi, contaminate con scherzosa leggerezza dalla musica Kletzmer-Balcanica ed altro ancora. La serata è stata aperta dallo spettacolo "Storia a tre voci", tratto da " Commiato di Andromeda" di Andrea Inglese, Musiche di Sara dei Vetri e Piero Ciampi. I vincitori dell'edizione del Premio Ciampi 2011, i Sara dei Vetri (sezione musicale) e Andrea Inglese (sezione di poesia), si sono incontrati in uno spettacolo breve ma di grande impatto. Un libro che è diventato musica. Una musica che è diventata parola.
La giornata conclusiva ( Sabato 27 ottobre ) ha preso avvio la mattina alle ore 9.00 presso il Teatro La Goldonetta con l'incontro "La cultura non è un lusso". Un paese senza cultura è un paese senza futuro. I tagli operati alla cultura ed all'istruzione sono al centro dell'edizione 2012 del Premio Ciampi. Ben consapevoli dell'importanza del tema e della sua stringente attualità, gli organizzatori della rassegna dedicata al poeta e cantautore labronico hanno coinvolto gli studenti delle scuole medie superiori di Livorno, che hanno gremito il teatro, in un incontro-dibattito su questi temi. All'iniziativa, coordinata dal direttore artistico del Premio Franco Carratori, hanno parte il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, Maurizio Alfonso Iacono, il poeta,scrittore e musicista Marco Rovelli e alcuni dei musicisti protagonisti del concerto finale del Premio. Tra questi Eugenio Finardi, Claudio Lolli e Bobo Rondelli. Nel pomeriggio sempre all'interno del Teatro si sono tenute le premiazioni dei vincitori del concorso musicale nazionale la presentazione del progetto "Marco Ferradini canta Herbert Pagani - La mia generazione" con Marco Ferradini e Giovanni Poggio ed infine la presentazione cd/dvd " E se il modo somigliasse a Piero Ciampi" con Letti Sfatti e Peppe Lanzetta.
La sera grande finale in un Teatro Goldoni tutto esaurito da giorni con una kermesse che ha visto tra i protagonisti Roberto Vecchioni ed Eugenio Finardi che sono stati insigniti dei premi alla carriera in una notte ricca di eventi in cui si sono esibiti anche Claudio Lolli, Morgan e Bobo Rondelli. A rappresentare la scena internazionale Kenny White, autore cult newyorkese con un passato legato alla produzione di jingle pubblicitari. Il concertone ha visto anche la presentazione di due progetti: il primo è un omaggio a Herbert Pagani di Marco Ferradini, il secondo ha visto come protagonista il gruppo napoletano Letti Sfatti che proprio nel giorno del Premio ha pubblicato il cofanetto "E se il mondo somigliasse a Piero Ciampi", con un cd, un videoclip e un documentario con il poeta e cantautore labronico sempre in primo piano. Il gruppo napoletano si è esibito assieme a Peppe Lanzetta. A completare il cast La Metralli ed Il Generale & No Lounge, rispettivamente vincitori del "concorso nazionale" e del "premio per la migliore cover" di un brano ciampiano. La serata è stata aperta dagli ukulele incandescenti dei Sinfonico Honolulu. Al gruppo la Metralli è stata assegnata anche la targa SIAE ed uno speciale riconoscimento offerto dall'Associazione Fonografici Italiani (AFI).

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Gennaio 2013 17:00
 
TORNA IL PREMIO L’ALTRARTE TRA VIDEO E MUSICA PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Ottobre 2012 19:47

Mercoledì 24 ottobre ore 21.00 (ingresso libero) Teatro C (via Terreni n.5 Livorno). Splendida serata che ruoterà attorno all’assegnazione del Premio L’Altrartea Maria Lai. La scorsa estate, a causa delle precarie condizioni di salute dell’artista, Maria Lai ha ricevuto il Premio L’Altrarte nella sua casa di Sardedu in Sardegna. Nell’occasione è stata registrata un’intervista alla nipote Maria Sofia Pisu, che ha collaborato attivamente alle opere dell’artista. L’intervista, a cura di Daniela Sandid, ricostruisce il percorso formativo di Maria Lai e lo spirito profondo della sua opera. Verrà proiettata ed accompagnata da una sorprendente sequenza di ritratti di Daniela Zedda che riesce, in pochi minuti, ad offrire un’immagine interiore visibile di questa “ciampianissima” artista. “Ciampiana” nel rigore e nell’indipendenza delle sua scelte, come nella scarna ricchezza dei suoi mezzi artistici, senza mai fare appello alla retorica del gusto. Seguiranno l’esibizione di Sara Loreni che, dopo aver vinto il Premio Ciampi nel 2010 torna a Livorno per presentare il suo progetto “loop solo” e quella dei cantautori Emiliano Domenici ed Alessandra Falca. All’interno della serata sarà, inoltre proiettato il film documentario “Il carnevale di Dolores” realizzato dall’attrice e regista Cristina Mantis che sarà presente alla proiezione. Il documentario inizia con una sorta di prologo, in cui Evio Botta, sulle note della canzone "Tu no", cerca in via Macrobio a Roma la casa di Piero Ciampi, definito da Evio "uno di noi", e il suo ricordo è un modo per parlare dei pensieri e dei sentimenti di chi vive fuori dalle regole e dalle etichette della nostra società. Sempre durante la serata sarà assegnato uno speciale riconoscimento al Centro Basaglia di Livorno per la ventennale attenzione verso l’arte e la ricerca.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Ottobre 2012 20:13
 
TORNA IL PREMIO VALIGIE ROSSE PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Ottobre 2012 19:39

 

Venerdì 26 ottobre ore 21.00 Teatro La Goldonetta (ingresso libero) :Premio Valigie Rosse 2012. Il Premio Ciampi – Valigie Rosse 2012 viene assegnato al  francese Charles Juliet, personaggio di grandissimo rilievo nel panorama della poesia francese, con la sua antologia “Mietiture”, curata e tradotta da Federico Mazzocchi e   l'italiano Giacomo Trinci con la sua plaquette inedita “Sul finire”.A seguire lo spettacolo teatrale “Non si sa dove si va, ma si va” di e con Carlo Monni ed Andrea Kaemmerle, con Roberto Cecchetti (violino), Massimo Barsotti (pianoforte).    Allestimento, regia e musiche a cura di Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Uno spettacolo folle, allegro e surreale. Il primo pretesto sono le storie dei minatori di Maremma tratte dalla Vita Agra di Luciano Bianciardi, meraviglioso testo pieno di sagacia ed ironia, un libro che rappresentò un clamoroso caso editoriale e letterario. Carlo Monni ed Andrea Kaemmerle   si alternano in racconti e dialoghi, piccoli pezzi di un puzzle che tratteggia atmosfere di una Toscana dimenticata e verace. Secondo spunto le canzoni di Piero Ciampi, contaminate con scherzosa leggerezza dalla musica Kletzmer-Balcanica ed altro ancora.Aprirà la serata "Storia a tre voci" Testo tratto da " Commiato di Andromeda" di Andrea   Inglese, Musiche di Sara dei Vetri e Piero Ciampi. I vincitori dell'edizione del Premio Ciampi 2011, i Sara dei Vetri (sezione musicale) e Andrea Inglese (sezione di poesia), si sono incontrati in uno spettacolo breve ma di grande impatto. Un libro che è diventato musica. Una musica che è diventata parola

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Ottobre 2012 19:46
 
NUOVI “PERCORSI MUSICALI” AL PREMIO CIAMPI CON PATRIZIO FARISELLI ED I P.A.S.E. PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Ottobre 2012 19:21

Giovedì 25 ottobre ore 21.00 Centro Musicale Polifunzionale "Percorsi Musicali" (ingresso libero) presenta il concerto di Patrizio Fariselli (Area) piano solo, opening act "Piccoli animali senza espressione".
Patrizio Fariselli è tra gli storici fondatori degli Area, con i quali incide 9 dischi e tiene innumerevoli concerti in Italia e all'estero. Dal 1981 si occupa attivamente di cinema e teatro scrivendo e realizzando musiche per numerosi film e per balletti. Dal 1990 al 1995 Con lo pseudonimo "Il Maestro Fariselli" realizza le musiche per L'Albero Azzurro, trasmissione televisiva per bambini in età prescolare. Nel 1996 Vince il Ciak d'oro per la migliore colonna sonora per il film Ivo il tardivo di Alessandro Benvenuti. 1997 Vince il 1° premio per la musica del cartone animato The horseman di Michel Fuzellier al "Holland Animation Film Festival" di Utrecht indetto da MTV. Mantiene una costante attività nell'ambito del jazz collaborando tra gli altri con: Steve Lacy, Massimo Urbani, Paul Litton, Alberto Borsari, Curtis Fuller, Howard Johnson, Art Farmer. Nel bicentenario dell'editore Ricordi riarrangia estratti da Il trittico di Giacomo Puccini per quartetto d'archi e trio jazz. Nel 2009 vince il prestigioso premio Pulcinella 2009 a Cartoons On The Bay organizzato da RAI Trade . Fariselli al Premio Ciampi presenterà alcuni brani tratti da "Piccolo Atlante delle costellazioni estinte" e da "AREA Variazioni per Pianoforte". I Piccoli Animali Senza Espressione nascono sul finire del 2009 per volontà di Andrea Fusario, già membro fondatore e(x) bassista dei Virginiana Miller, che coinvolge Edoardo Bacchelli, figlio d'arte, cantante, con ventennale esperienza nel campo della recitazione, Gianluca Pelleschi (testi), redattore della rivista di critica cinematografica online www.spietati.it, Filippo Trombi (chitarra) e Luca Brunelli Felicetti, (direttore/docente della Scuola di Musica Bonamici di Pisa, fondatore/direttore dell'Anima Mundi Consort, tra i fondatori dell'ensemble Modo Antiquo) alla batteria analogica.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Ottobre 2012 19:30
 
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