Adius

ADIUS (Ciampi - Marchetti)

 

Il tuo viso esiste fresco

mentre una sera scende dolce

sul porto.

Tu mi manchi molto,

ogni ora di più.

La tua assenza è un assedio

ma ti chiedo una tregua

prima dell'attacco finale

perchè un cuore giace inerte

rossastro sulla strada

e un gatto se lo mangia

tra gente indifferente

ma non sono io,

sono gli altri.

E così...

 

Vuoi stare vicina? nooo?

Ma vaffanculo. Ma vaffanculo.

Sono quarant'anni che ti voglio dire... ma vaffanculo.

Ma vaffanculo te e tutti i tuoi cari. Ma vaffanculo.

 

Ma come? Ma sono secoli che ti amo, cinquemila anni, e

tu mi dici di no? Ma vaffanculo. Sai che cosa ti dico? va-ffan-culo. Te,

gli intellettuali e i pirati. Vaffanculo. Vaffanculo .

Non ho altro da dirti. Sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba?

Perché io sono bello, sono bellissimo, e dove vai? Ma vaffanculo. E

non ridere, non conosci l'educazione, eh? Portami

una sedia, e vattene.