2015

“L’ultima festa” di Cosmo al The Cage

Sabato 19 novembre al The Cage Theatre

Recensione
di Verso Blu

C’era un tempo in cui andare in discoteca era una cosa e andare in un club rock era un’altra. Oggigiorno questa differenza può tranquillamente non sussistere più. Le due formule, difatti, possono coesistere, “nella palude del nazional – popolare”. Il concerto di Cosmo al The Cage ne è una conferma e caratterizza in questo senso l’apertura del Premio Ciampi 2016. Tutto ciò pone subito un quesito interessante: per essere cantautori oggi bisogna anche essere dj? Sicuramente non è vero il contrario, ma la commistione tra le due forme espressive è sempre più evidente e, che piaccia o meno, bisogna prenderne atto. Prima di Cosmo, nella cosiddetta scena indie italiana, ci hanno provato (con successo) gruppi come Lo Stato Sociale o I Cani. Marco Jacopo Bianchi (in arte Cosmo) da Ivrea spinge ancora di più in questa direzione e lo dice pure nella sua hit: “E se c’è un limite lo posso spostare”. E’ la title track “L’ultima festa”, quella che Cosmo esibisce chiamando a sé una ventina di persone dal pubblico sul palco, per ballare e fare festa (appunto) con lui e i due percussionisti che lo accompagnano. Il cosmo della musica è una balera in cui le parole, proprio come l’aria lassù, si fanno più rarefatte. Sono posate su basi dance e rullanti che configurano uno show molto affine al dj set, per quanto originale e sensato. Il teatrino di Villa Corridi è colmo per l’occasione e balla dalla prima all’ultima nota, lanciate dall’artista quasi senza soluzione di continuità. Cosmo sente le voci, si sente chiamare dalle sue fantasie, anche dalle porcherie e dal silenzio dei sogni inconfessabili. Ma resta in superficie, che la realtà per lui “non è niente male”. Passa giornate a suonare e va in giro per l’Italia a dire che un altro tipo di pop è possibile. Piero Ciampi avrebbe ballato con lui? Ecco la tracklist del concerto: Cazzate – Dedica – Regata – Voci – Dicembre – Esistere – Impossibile – Altro mondo . Ho visto un Dio. Encore 1: Numeri e parole – L’ultima festa – Disordine – Un lunedì di festa – Le cose più rare.

 Fotogallery  di Furio Pozzi

 

Video di Emilia Trevisani